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Escursioni
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Sabato 03 Dicembre 2011 18:43 |
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Lungo questo percorso sarà possibile osseravre le molteplici applicazioni e opere interamente costruite in pietra locale, ossia l'arenaria, nonchè i luoghi da dove veniva estratta e lavorata.
PERCORSO:
Il percorso parte dal Centro Visite del Parco del Frignano Cà Silvestro (a 3 Km da Pievepelago lungo la SS 12 del Passo dell'Abetone in direzione Fiumalbo) e si snoda interamente su sentieri CAI.
Dislivello: 400 m
Tempo di percorrenza: 6 ore
Difficoltà: poco impegnativo ma a volte non ci sono riferimenti precisi.
Dal Cà Silevstro si sale tramite il sentiero e, succesivamente, stradello asfaltato, fino a raggiungere l'imbocco del sentiero CAI 511 in località Caprili; Si percorre il CAI 511, girando attorno al Monte Modino, fino ad intersecare la strada comunale nei press di Rotari. Durante il percorso si passa accanto alla Cava "I Grotti di Rotari". E' una cava sui generis in quanto non vi è mai stata praticata un'attività estrattiva vera e propria ma si raccoglievano i blocchi di arenaria che si distaccavano, quasi spontaneamente, dal fianco della montagna per utilizzarli in edilizia. Si usavano per lo più grossi monoliti per la riquadratura di porte e finestre e pianne o piagne (lastre di arenaria) per la costruzione dei tetti. Usciti dal sentiero si percorre un tratto su asfalto per poi proseguire su sentieri e carrarecce per giungere alle borgae La Piana e Cà di Gallo. Si rientra dallo stesso percorso.
La pietra arenaria:
E' la roccia che costituisce quasi per intero la parte più alta dell'Appennino settentrionale (fa parte delle rocce sedimentarie, in paricolare delle torbiditi). Le arenarie di Monte Modino fanno parte di una formazione che prende nome dal monte stesso distinguendosi dalla formazione Macigno, che costituisce l'ossatura dell'Appennino Tosco Emiliano. Sono facilmente visibili le stratificazioni tipiche di questo tipo di rocce.
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Escursioni
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Mercoledì 09 Novembre 2011 17:22 |
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LUNGO LA STRADA DUCALE NEL REGNO DEL MIRTILLO
Itinerario botanico
L'itinerario botanico percorre l'antico tratto della Via Ducale. La strada in pietra si snoda prima tra boschi di faggio per poi proseguire tra le praterie di mirtillo (vaccinieti) in alta quota. In estate, quando il mirtillo è maturo, i vaccinieti sono meta di raccoglitori professionisti.
Se volete raccoglierlo ricordate che se ne può cogliere solo 1 kg a persona.
Caratteristiche del percorso:
tempo di percorrenza: 4 ore
difficoltà: agevole
Il percorso inizia dal Comune di Fiumalbo, presso Cà Coppi (1357 m); seguire la larga strada selciata (sentiero CAI 507) che conduce a Foce Giovo. Qui termina l'itinerario. Il ritorno è per lo stesso sentiero. Per chi volesse fare un anello si può, poco prima di arrivare a Foce Giovo, girare a sinistra seguendo il sentiero CAI 519 fino al Passo di Annibale dove sono presenti gli impianti di risalita. Qui si imbocca il sentiero CAI 515 (difficoltoso) che riconduce di nuovo sulla strada della Foce.
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altri eventi
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Giovedì 21 Luglio 2011 18:48 |
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ESTATE 2011 - SPECIALI SCONTI FAMIGLIE
Incredibile promozione per le famiglie all'Albergo Villa Maria Immacolata.
Dal 7 agosto, per un soggiorno di almeno 5 giorni la famiglia gode di una speciale tariffa scontata del 30% sulla tariffa di PENSIONE COMPLETA, oppure del 20% sulla tariffa di MEZZA PENSIONE esclusi i primi due componenti.
Esempio di PENSIONE COMPLETA:
Famiglia di 5 persone, due genitori e tre figli:
2 adulti €. 59,00
3 figli €. 41,00 (-30% = a prescindere dall’età dei figli, lo stesso sconto dei bambini 4-8 anni)
Esempio di MEZZA PENSIONE:
famiglia di 5 persone, due genitori e tre figli
2 adulti €. 47,00
3 figli €. 37,00 (-20% = a prescindere dall’età dei figli, lo stesso sconto dei ragazzi 9-14 anni)
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Feste, Fiere e Sagre
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Venerdì 15 Luglio 2011 11:44 |
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23-31 LUGLIO 2011: SETTIMANA MATILDICA
Dal 23 al 31 luglio a Frassinoro si celebrano le vicende medievali dell'Abbazia Benedettina con rievocazioni, spettacoli e appuntamenti culturali. Il tema della rassegna 2011 riguarda il ruolo della famiglia dei Montecuccoli, difensori della Badia di Frassinoro. 
Da sabato 23 a domenica 31 luglio a Frassinoro va in scena la dodicesima edizione della Settimana Matildica, una manifestazione a carattere storico e culturale che ha l'obiettivo di valorizzare la storia e le tradizioni locali. In programma rievocazioni medievali, incontri, spettacoli di intrattenimento e appuntamenti enogastronomici.
La manifestazione è promossa dal Comune di Frassinoro, in collaborazione con la Provincia di Modena, la Parrocchia di Frassinoro e le Associazioni locali, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna. La direzione organizzativa è curata da Cers Italia.
Ogni edizione della rassegna segue un filo conduttore che prende spunto da antichi documenti e manoscritti originali, da reperti appartenuti all’Abbazia di Frassinoro, oggi conservati presso Musei ed Istituti pubblici di diverse città italiane. Sullo sfondo vi sono le vicende della Contessa Matilde di Canossa, sovrana delle Terre della Badia e protagonista di una straordinaria stagione politica per mezzo secolo intorno all'anno 1100, e la storia dell'Abbazia Benedettina di Frassinoro, fondata nel 1071 dalla stessa Matilde e da sua madre Beatrice di Lorena. L'Abbazia arrivò nel tempo a dominare un feudo che andava da San Pellegrino in Alpe fino a Cerredolo e che comprendeva tutta la valle del Dragone e parte di quella del Dolo, controllando il percorso strategico della via Bibulca, antica strada appenninica romana che conduceva a Lucca, meta dei pellegrinaggi al Santo Volto.
Il tema della dodicesima edizione della Settimana Matildica riguarda il ruolo della famiglia dei Montecuccoli, difensori della Badia di Frassinoro.
Nel vuoto di potere creatosi alla morte di Matilde (1115), i Corvoli-Montecuccoli, nel corso del XII secolo, ottennero l'investitura feudale direttamente dall'imperatore, divenendo vassalli diretti del Sacro Romano Impero Germanico. La loro potenza rapidamente si consolidò, come dimostra l'elezione a vescovo di Modena di un loro membro, Enrico, avvenuta nel 1157. In quel periodo il dominio dei Montecuccoli si estendeva a tutto il Medio Frignano dal territorio reggiano a quello bolognese. Con un'accorta politica di alleanze e per la loro privilegiata condizione di vassalli imperiali, i Montecuccoli riuscirono a superare quasi indenni le lotte che i comuni di Modena e di Bologna ingaggiarono a lungo e senza esclusione di colpi per la conquista del Frignano. Il conflitto tra i due comuni emiliani si sommava poi a quello secolare tra i Montecuccoli e i Montegarullo che da sempre si contendevano il predominio sull'Appennino modenese.
Nel 1157 i Montecuccoli furono nominati protettori dell'abbazia benedettina di Frassinoro.
La lotta tra le consorterie dei Montecuccoli e dei Montegarullo continuò confusamente per i secoli XII e XIII. L'episodio più clamoroso e cruento, anche se non decisivo, fu la battaglia di Olina (1269) che segnò momentaneamente la vittoria del partito ghibellino e dei Montecuccoli.
Nel 1337 gli Estensi, duchi di Ferrara, assoggettarono Modena. I Montecuccoli si allearono con gli Estensi e ne accettarono la signoria, salvaguardando il proprio potere e garantendo nel contempo quel poco di autonomia di cui il Frignano fino ad allora aveva goduto. Gli Estensi, nonostante la fedeltà dimostrata dai Montecuccoli, in realtà li privarono di parte del loro feudo originario, come ad esempio delle terre di Montefiorino.
L'ambizione per il potere provocò all'interno della famiglia Montecuccoli divisioni, tradimenti e atroci delitti. L'atto più cruento ed efferato fu compiuto nel 1408 dal conte Gaspare che al castello di Semese uccise i figli Antonio e Corsino del cugino defunto Lanzalotto, facendoli precipitare nella profonda cisterna. Gaspare con questo raccapricciante delitto diventò l'unico padrone del vasto feudo.
Gli Estensi lasciarono ai fedeli alleati l'amministrazione del feudo, istituendo la Podesteria di Montecuccolo: nella rocca risiedevano il Podestà o Governatore nominato dai feudatari, il Massaro Generale che aveva gli stessi compiti di un ministro delle imposte, i notai, il Cancelliere e il Bargello a capo di un piccolo corpo di sbirri con mansioni di polizia.
La Settimana Matildica 2011 inaugura ufficialmente sabato 23 luglio alle 16. Alle ore 22 è prevista una esibizione di falconeria. Domenica 24 luglio alle 21 sono in programma il Corteo Matildico e a seguire la rappresentazione storica intitolata "I Montecuccoli ritornano nelle terre di Matilde". Nella settimana successiva venerdì 29 luglio alle 21.30 è previsto lo spettacolo della compagnia teatrale Macciupicciu, sabato 30 luglio alle 15 è in calendario un convegno sul tema "I Montecuccoli nelle terre della Badia", la sera alle 22 va in scena lo spettacolo di intrattenimento "Tilopa e il contorno del diavolo", a cura de I Giullari del Diavolo. Domenica 31 luglio è la giornata dedicata a celebrare "Splendore e feste nella Badia di Frassinoro al tempo dei Montecuccoli". Gran finale alle ore 23 con lo spettacolo pirotecnico "Fuochi di giochi e allegrezza". Tra le altre iniziative i sabati dalle 16 alle 24 e le domeniche dalle 10 alle 24 vengono allestiti gli accampamenti delle compagnie d'arme, vi sono ricostruzioni di mestieri e vita quotidiana, sono in programma spettacoli di piazza con musica e giullari, vi sono esposizioni ed esibizioni di falconeria, il mercato medievale, animazioni e laboratori per bambini, ed è possibile rifocillarsi in bettole e osterie. L'ingresso alle iniziative della rassegna è gratuito.
Per ulteriori informazioni:
UIT Unione Comuni Valli Dragone Dolo e Secchia
tel. 0536.962727
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Feste, Fiere e Sagre
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Martedì 12 Luglio 2011 17:55 |
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DOMENICA 26 GIUGNO 2011
Tradizionale Infiorata” del Corpus Domini
Il giorno della Festa delCorpus Domini si rinnova la tradizionale "infiorata" durante la quale vengono realizzati suggestivi tappeti floreali lungo l'antica via Tamburù.I Tappeti vengono ultimati per il passaggio della Processione e rimangono intatti per tutto il giorno
Dal sabato pomeriggio alla domenica mattina, gli ‘Infioratori’ realizzeranno i tradizionali tappeti floreali sull’antica via Tamburù.
Domenica Alle ore 12, Solenne Processione del Corpus Domini.
Dalle ore 16: esibizione dei ’Campanari del Frignano’ in piazza V.Veneto,
con stand gastronomico, a cura della Pro loco. Sabato e domenica: mostra fotografica sull’Infiorata di Pievepelago, presso la Biblioteca comunale/ufficio IAT
Per maggiori informazioni e per vedere le immagini delle infiorate degli anni scorsi:
http://pievepelago.altervista.org/infiorata/

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altri eventi
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Venerdì 08 Luglio 2011 10:27 |
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CIMONE, ECCO LA FAMILY CARD - SCONTI IN TUTTO IL COMPRENSORIO
Presso lo Iat del Cimone e nei Punti informativi presenti nei comuni (Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Pavullo, Prignano, Riolunato, Serramazzoni, Sestola), Ë possibile ritirare gratuitamente la Family Card 2010, la chiave di accesso alle attività del comprensorio che permette di usufruire di sconti e agevolazione varie sull’utilizzo delle strutture sportive e ricreative (cinema, piscina, seggiovia, noleggio mtb e quad, centro shiatsu e yoga, tennis, centro ippico, minigolf, laghetto pesca sportiva, ecc). La card dà diritto anche ad uno sconto sul biglietto di entrata ai parchi divertimento Monkey’s Park Adventure di Fanano, Adventure Park del Lago della Ninfa (Sestola) e anche di Aquafan di Riccione. Inoltre ai partecipanti alle attività di Cimone in famiglia saranno consegnati gadget, tovagliette di carta con giochi, t-shirt, capellini, zaini, con l’immagine di Gastone. Negli uffici turistici dei comuni saranno installate gigantografie dello scoiattolo che serviranno come dispenser del materiale informativo di Cimone in famiglia. Gastone “prenderà vita” anche grazie ad un costume che ne ricrea le sembianze e che sarà indossato dagli animatori durante tutte le attività ludiche.
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Eventi sportivi
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Giovedì 30 Giugno 2011 14:36 |
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2/7/2011
HAPPY BIKE PARK
Il prossimo weekend a Passo del Lupo s’inaugura l“Happy Bike Park” un nuovo spazio con percorsi, ostacoli e strutture adatte ai bambini che iniziano ad andare in mountain bike.
Il Kona Cimone Bike Park, l’area interamente dedicata alle discipline gravity della mountain bike (down hill e free ride), si arricchisce di un nuovo spazio: l’ “Happy Bike Park” per bikers in erba o alle prime armi. Collocato a Passo del Lupo l’area presenta percorsi, ostacoli e strutture adatte ai bambini che iniziano ad andare in mountain bike. L’accesso alla nuova area è gratuito; qui i bambini sono assistiti dal personale qualificato della Scuola Cimone Mtb. L’inaugurazione dell’ “Happy Bike Park” si terrà nella mattinata di sabato 2 luglio. Per i bambini che vogliono prendere lezioni con il maestro c’è anche un pacchetto giornaliero del costo di 64 euro (49 euro per la mezza giornata) comprensivo di bike pass, 2 ore di lezione con il maestro e il noleggio di una bici Kona, con casco e protezioni.
Intanto, la stagione delle due ruote grasse in luglio entra nel vivo. Sabato e domenica saranno in funzione gli impianti di risalita del Cimone dotati di carrello porta bici, con orario continuato dalle 9 alle 18. Saranno in funzione la seggiovia Sestola-Pian del Falco, la seggiovia del Lago della Ninfa e la funivia Passo del Lupo – Pian Cavallaro In funzione anche la navetta che collega Pian del Falco con Passo del Lupo. Il bikepass giornaliero costa 19 euro; il mattiniero ed il pomeridiano 10 euro, il bikepass per due giorni 34 euro.
Il pacchetto “Akkiappa la bici” è valido per tutti i fine settimana dal 10 giugno al 25 settembre ed è rivolto agli appassionati di mountain bike che vogliono vivere un weekend di adrenalina sugli innumerevoli tracciati del Cimone Bike Park. Tante le proposte anche per i bikers che vogliono pernottare anche il venerdì sera o intendono passare una sola giornata sui percorsi del Cimone.
Informazioni e prenotazioni: 0536/325586
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.cimonebikepark.com
www.mtbappennino.it
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Eventi sportivi
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Domenica 26 Giugno 2011 15:36 |
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ABETONE GRAVITY PARK
L'AREA PIU' VASTA IN TOSCANA per gli amanti delle ruote grasse, a soli 4 Km dall'Albergo Villa Maria Immacolata, .
5 DISCESE FINO A 6 KM E CROSS COUNTRY FINO A 30KM servite dalla mitica ovovia.
Una pista di discesa adatta ad ospitare competizioni di ogni tipo e piste freeride per tutti i livelli tecnici e fisici. Il test center Kona gestito in collaborazione con Nencini Sport metterà a disposizione mountain bike "alto di gamma": le Downhill più ignoranti e le Freeride più divertenti.
Per maggiori informazioni: www.abetonegravitypark.it
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Eventi sportivi
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Domenica 26 Giugno 2011 15:13 |
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APERTURA CIMONE BIKE PARK
Il 4 e 5 giugno, con l’Opening Fest al Kona Cimone Bike Park, si è aperta ufficialmente la stagione delle due ruote grasse in Appennino. Tante le novità per i bikers. In occasione dell’Opening Fest sono stati inaugurati 3 nuovi spettacolari percorsi nel Cimone Bike Park, l’area interamente dedicata alle discipline gravity (down hill e free ride) che da quest’anno entra a far parte del ristretto gruppo dei migliori bike park del mondo scelti da Kona (www.konaworld.com), leader mondiale nella produzione di biciclette e accessori per il free-ride e il down-hill.
Il Bike Park è posizionato nella splendida cornice dell'Appennino modenese e del Parco del Frignano; la posizione strategica, raggiungibile sia dal nord che dal centro Italia ha permesso al comprensorio di affermarsi come riferimento assoluto per gli amanti del Free Ride e dell'All Mountain.
Il Cimone Bike Park si estende tra Fanano, Sestola e Montecreto, fino alla vetta del Cimone ed al lago della Ninfa.
Gli impianti di risalita del Cimone sono dotati di carrello porta bici e sono attivi con orario continuato dalle 9 alle 18. Saranno in funzione la seggiovia Sestola-Pian del Falco, la seggiovia del Lago della Ninfa e la funivia Passo del Lupo – Pian Cavallaro In funzione anche la navetta che collega Pian del Falco con Passo del Lupo. Il bikepass giornaliero costa 19 euro; il mattiniero ed il pomeridiano 10 euro, il bikepass per due giorni 34 euro.
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Escursioni
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Sabato 21 Maggio 2011 18:28 |
PERCORSO BOTANICO ALLA RICERCA DEL MIRTILLO NERO
Il Mirtillo nero cresce tra i 500 e i 2.220 m di altitudine, nell'ambiente del sottobosco e in pascoli poco soleggiati. Si utilizzano sia il frutto, una bacca bluastra con polpa violacea, sia le foglie, queste ultime per scopi medicinali. La maturazione dei frutti avviene tra luglio e settembre e nel Parco del Frignano è in vigore un regolamento che stabilisce tempi e modi di raccolta.
L'itinerario botanico che vogliamo suggerirvi percorre l'antico tratto della Via Ducale. La strada, in pietra, si snoda tra faggete per giungere infine alle praterie di alta quota in cui si trovano i vaccinieti, cioè distese di piante di mirtillo. In estate, quando il mirtillo è maturo, è possibile raccoglierne fino ad un Kg a persona (per maggiori informazioni www.parcodelfrignano.it).
Percorso: da Fiumalbo, in macchina, si percorre la strada SS12 direzione Abetone fino ad incontrare, sulla dx, il bivio per la Val di Luce. Dopo circa 2 Km si incontra l'area attrezzata da dove inizia il percorso (Cà Coppi); si segue la larga strada selciata seguendo il sentiero CAI 507, che conduce a Foce Giovo. Qui termina l'itinerario, il ritorno è per lo stesso sentiero.
Note Tecniche: il percorso ha un tempo di percorrenza di 4 ore, un dislivello di 300 m ed è adatto a tutti; inoltre è interamente su sentiero CAI.
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